L'intensità della luce, le brezze che giungono dal mare, i terreni luccicanti di ricca mineralità e la esuberanza tutta maremmana di queste terre, sono gli elementi costitutivi di questo vino.


Siamo in un ambiente di coltivazione molto simile al Sud della Francia, dove proprio il Syrah riesce ad esprimersi con delle note caratteristiche ed inconfondibili.

Il vitigno, forse originario del lontano Medio Oriente o della più vicina Valle del Rodano, oggi è largamente diffuso ed apprezzato, soprattutto nei nuovi mondi dell'enologia riuscendo così ad adattarsi molto bene anche in Italia, ed in particolar modo in queste zone mediterranee.


La Maremma quindi lo marca con la sua generosità creando un continuo gioco tra morbidezza e complessità, in un insieme di raro equilibrio organolettico.

La breve, ma mirata permanenza in piccoli fusti di rovere, contribuisce poi a renderlo ancora più complesso nel finale lungo e persistente. Anche il suo colore intenso ed i tipici profumi primordiali confermano questa profonda e ricercata armonia.

Servire a 16°-18° C in un calice ampio a bocca richiudente.